Roma, 3 luglio 2026 – “Mentre 300mila lavoratrici e lavoratori attendono il rinnovo del contratto da 8 anni nella sanità privata e da ben 14 anni nelle RSA, lo Stato continua ad aumentare i profitti dei privati, regalando risorse pubbliche senza pretendere alcuna garanzia per chi lavora. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sulle nuove tariffe ospedaliere e della riabilitazione, che sblocca un miliardo di euro di cui 350 milioni subito disponibili, è l’ennesima dimostrazione di un sistema iniquo. Nemmeno in questo provvedimento, infatti, il Governo e le Regioni hanno inserito un vincolo che condizioni l’aumento delle tariffe all’obbligo di destinare queste risorse, in primis, al costo del lavoro e ai rinnovi contrattuali alle stesse vigenze del servizio sanitario pubblico”.